Il cristianesimo in Africa

 

Molti sono i problemi dell’africa oggi, dalla poverta’ ,alla corruzione diffusa della classe dirigente che non sfrutta in modo equo e razionale gli aiuti dell’occidente. Eppoi l’aids e le guerre le persecuzioni che hanno influito molto sull’ aspettativa media di vita della popolazione che e’attualmente di 40 anni.

Eppure si registra da alcuni anni una grande voglia della societa’ civile africana di formarsi e di  passare da dalle parole ai fatti,importante e’ dunque riscoprire il senso della cittadinanza.

Un pericolo per questi paesi e’ rappresentato dalla sfrenata corsa alle privatizzazioni da parte dei governi locali, che sta impoverendo i paesi citati.

La popolazione africana rappresenta il 13% della popolazione mondiale con una presenza di cattolici che si attesta al 16,5% della popolazione.

Quando si usa il termine africano si compie una massificazione vista  l’etereogeneita’ delle varie realtà.

 In Africa vi e’ una certa omogeneità linguistica rispetto ad altri continenti,a motivo della colonizzazione che e’ finita negli anni 60.L’islam e’ molto presente nel mondo e in africa ,ma e’ in crisi d’identità ed e’ importante il dialogo interno e verso le altre religioni visto che i fondamentalisti attivi sono pochi milioni in tutto il mondo.

Nella storia della chiesa ci sono stati tre papi africani e l’evangelizzazione di Roma avvenne tramite dei cittadini nord africani.

Giovanni Paolo II ha compiuto ben 14 viaggi in Africa. Esistono molte strutture e istituzioni  servizi costruiti dalle missioni cattoliche:

964 ospedali,5018 dispensari,798 orfanotrofi,2036 giardini per l’infanzia, migliaia di scuole di ogni ordine e grado e questi dati sono solo quelli censiti .

Per  poter aiutare le popolazioni africane  tel. allo 006001254401111 oppure entrare nel sito della comunità di San Egidio,www.santegidio.org.

Luigi Fabiano

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