La Chiesa e i miracoli

 

 

 

 

L’esistenza di Dio e’ una verita’ essenzialmente di ragione piu’ che di fede ,sempre che la ragione sia utilizzata bene.

Invece la rivelazione di Dio, va oltre la ragione,cioe’ indica delle verita’ superiori alla ragione. Un ‘esempio su tutti la dottrina della santissima Trinita’.

Sia il Concilio Vaticano I° che il Concilio Vaticano II° affermano in sostanza che Dio puo’essere conosciuto con certezza attraverso la contemplazione e lo studio delle cose create.

Una prova dell’esistenza di Dio sono i miracoli riconosciuti dalla chiesa e storicamente provati.

Il miracolo per definizione e’ un fatto sensibile operato da Dio al di fuori di tutte le forze e leggi di natura ma che tendono al ripristino dell’ordine naturale.

La chiesa prima di pronunciarsi per ogni miracolo, pone sette criteri di analisi e verifica degli eventi portati all’attenzione degli istituti ecclesiastici deputati a vagliare testimonianze e riscontri oggettivi.Essi sono:

1)Malattia grave, difficile da curare con gli strumenti ordinari

2)La malattia non deve esser gia’ in via di guarigione

3)Che sia dimostrata l’inefficacia delle cure mediche

4)la guarigione deve essere improvvisa

5) la guarigione deve essere completa

6)Non deve sopravvenire nessuna crisi dopo la guarigione

7)Dopo la  guarigione non e’ possibile la ricaduta della malattia stessa.

Proprio per la rigorosita’ di questi criteri, sono stati riconosciuti solo sessanta miracoli avvenuti in relazione ad intercessioni della Madonna di Lourdes.

La chiesa in ogni caso non obbliga a credere ai miracoli ,anche se sarebbe gravemente imprudente secondo alcuni sacerdoti, non credere almeno ai miracoli riconosciuti dalla chiesa.E i miracoli non riconosciuti? Per essi si puo’ parlare di grazie fisiche o spirituali ricevute, avendo in mente che quando si parla, l’interlocutore possa suggestionarsi .Occorre dunque discernimento, nel raccontare situazioni ed episodi mistici vissuti in prima persona poiche’, se da una parte per alcuni tali testimonianze possono essere di stimolo per una ricerca di Dio, per altri possono essere un elemento di confusione.La chiesa raccomanda quindi di valutare i contesti interpersonali,ambientali e temporali nei quali viene data testimonianza di eventi soprannaturali, che a dire il vero fanno parte della vita della chiesa sin dalle sue origini.Basta leggere i vangeli e gli atti degli apostoli per rendersi conto di tale.

E’ stata la chiesa a scrivere il nuovo testamento ispirata da Dio. .

Luigi Fabiano

 

Tratto dagli appunti della trasmissione “corso di apologetica” del prof.Giampaolo Barra in RADIOMARIA.

 

 

 

 

            

                                                                                                                                                         

 

 

 

 

 

 

 

 

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