La Domenica nel Cristianesimo

                                                                        

 

La domenica nel mondo giudaico rappresenta il primo girono dopo il sabato.

I primi cristiani giudei per un po’ di tempo continuarono a festeggiare il sabato.

Il dies dominicus ,il giorno del signore  o giorno del sole veniva comunque festeggiato alla sera del sabato o all’alba della domenica, con il tempo anche i giudei cristiani abbandonarono il sabato cristiano.

San Giustino martire primo apologeta cristiano,filosofo, descrive nei particolari la celebrazione liturgica della domenica.

Gli elementi costitutivi della celebrazione liturgica sono l’assemblea e la riconciliazione.

L’assemblea e’ il segno dell’unita’ dei cristiani,che si riuniscono per entrare in comunione invisibile e spirituale,facendo le stesse cose,si alzano e si siedono tutti insieme,pregano e cantano insieme.

La liturgia si suddivide in due momenti la liturgia o mensa della parola e la liturgia eucaristica o mensa del pane

La riconciliazione attraverso il perdono e’ atto necessario affinche’ la liturgia inizi

Nei primi secoli il diacono diceva all’assemblea:”se c’e’ qualcuno che e’ in disaccordo con il suo fratello lo dica”.Era dunque necessaria la riconciliazione da qualsiasi disputa verbale o legale.La didache’ uno degli scritti cristiani piu’antichi diceva:”chi e’ in lite non si riunisca prima di essersi riconciliato con il fratello”.

Alcuni teologi ritengono che anche la liturgia della parola e la liturgia eucaristica siano un solo atto,e che il corpo di cristo si “manifesta anche attraverso le scritture”

Il rapporto fra domenica ed eucaristia e’ il cuore ,il centro della domenica.

 

 

 

 

 

 

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