Le apparizioni Mariane
Negli
ultimi tempi assistiamo ad un gran proliferare di messaggi veri o presunti
attribuiti alla Madonna,che per la chiesa e’ la piu’ grande creatura concepita
da Dio. Questo,genera,dubbi,perplessita’,confusione, anche in sacerdoti di
grande esperienza.
E allora come distinguere il vero dal falso?
Il Compendio al Catechismo della Chiesa Cattolica nella fattispecie a pagina 17 afferma circa “le rivelazioni private”: "Pur non appartenendo al deposito della fede,esse possono aiutare a vivere la stessa fede, purche’ mantengano il loro stretto orientamento a Cristo. Il magistero della chiesa,cui spetta il discernimento di tali rivelazioni private,non puo’ pertanto accettare quelle che pretendono di superare o correggere la Rivelazione definitiva che e’ Cristo”.
San Giovanni della croce ,dottore della chiesa mette in guardia dagli inganni dell’avversario di Dio, Satana.Egli afferma che persino nei rari veggenti autentici ci puo’ essere del falso.In ultima analisi possiamo affermare che,colui che segue ciecamente le apparizioni mariane,salvo quelle accettate dalla Santa sede,deve comprendere che lo fa a suo rischio e pericolo.Anche la presenza di sacerdoti o direttori spirituali alle apparizioni,oggi ancora in corso,non garantisce la bonta’ dell’apparizione stessa.
Qualora la Santa Sede abbia constatato la bonta’ dei frutti derivanti di tali manifestazioni,non potra’ mai effettuare uno studio sistematico,fin quando il fenomeno stesso non sia cessato.
Questo atteggiamento e’ dettato dalla legittima prudenza che la chiesa deve avere per evitare ogni tipo di errore.










CHI E' MARIA?
Maria è il più grande dono che Dio ha fatto all'umanità. E' la Madre Divina: « Capolavoro del Creatore. Riflesso evidente di Dio. Miracolo di natura e di grazia. Bellezza inenarrabile. Splendidissima aurora. Corona dei Santi. Santuario delle mistiche altezze. Ministra del trionfo. La tutta Santa ... E' Colei a cui è toccato il prodigio unico di essere immacolata, perfettissima, purissima... » (Paolo VI).
Maria è stata, è, e sarà la Donna più conosciuta e più amata di tutta l'umanità.
E' necessario conoscere la Madonna?
La Madonna occupa un posto di primo piano non solo nella storia della salvezza del genere umano, ma anche nella vita spirituale di ogni cristiano. Per questo è utile, anzi doveroso e necessario conoscere profondamente la sua sublime missione, i suoi grandi privilegi e il mistero della sua vita.
La conoscenza di Maria serve a far conoscere meglio Gesù. Più si conosce la Madonna, meglio si comprende e si ama Gesù.
In quale libro si trovano le notizie sulla vita della Madonna?
Le notizie che riguardano la vita della Madonna le troviamo nel Vangelo, il quale, oltre a essere un libro sacro perchè ispirato da Dio, è anche vero, perchè parla di fatti realmente accaduti. E la prova più certa che le notizie sulla Madonna sono vere, l'abbiamo dal fatto che tre dei quattro autori del Vangelo (San Matteo, San Luca e San Giovanni) conobbero personalmente la Madonna.
A quale sublime missione fu prescelta Maria da Dio?
Maria fu prescelta da Dio, fra tutte le donne, a compiere l'incomparabile missione di Madre del Messia-Salvatore e Madre universale di tutte le creature.
Dio preparò la Vergine Maria a questa grande missione arricchendola di grazie elettissime e privilegi singolari che fanno di Lei la Creatura più eccelsa, il Capolavoro più bello, dopo Gesù, compiuto da Dio.
Quali privilegi ottenne Maria da Dio per compiere la sua missione?
I privilegi più importanti di cui fu arricchita la Madonna sono quattro:
1. l'Immacolata Concezione,
2. la perpetua Verginità,
3. la Maternità Divina,
4. l'Assunzione al cielo in anima e corpo.
Inoltre, la Madonna corrispose in modo mirabile a tutte le grazie ricevute da Dio, per cui possiamo dire che meritò anche di essere la Corredentrice del genere umano, la Mediatrice e Dispensatrice di tutte le grazie, l'Avvocata onnipotente presso Gesù, la Regina del cielo e della terra, degli Angeli e dei Santi. Tutto questo è patrimonio prezioso della nostra Fede.
Anche se i libri dell'Antico Testamento parlano prevalentemente della venuta di Gesù come Messia-Salvatore, tuttavia vi sono vari testi, profezie, personaggi celebri e simboli che preannunziano e descrivono la figura e la missione della Madonna come Madre del Salvatore.
La presenza di Maria si scopre in tanti testi dell'Antico Testamento che manifestano la grandezza della sua missione nel piano della salvezza del genere umano.
Qual è la principale profezia dell'Antico Testamento che parla della Madonna?
La principale profezia dell'Antico Testamento che parla della Madonna è quella che troviamo nelle prime pagine della Bibbia «Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3, 15).
Con queste parole Dio annunzia all'umanità la venuta nel mondo di Cristo Redentore e quella di Maria come Madre del Messia promesso.
Essa schiaccerà la testa, col suo piede verginale, al demonio e riporterà sempre vittoria su di lui.
Vi sono altre profezie sulla Madonna?
Ricordiamo, tra le altre, la famosa profezia di Isaia: « Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la Vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele » (7, 14).
La Donna sempre vergine che diventerà Madre dell'Emmanuele (= il Dio con noi) conservando intatta la sua verginità è Maria Santissima.
Non meno importante è l'altra del medesimo Profeta: « Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore... » (Is 11, 1).
Maria è la verga della radice di Iesse da cui germoglierà un fiore profumato: Gesù.
La Madonna ebbe fratelli e sorelle?
Dal Vangelo non appare che la Madonna avesse fratelli o sorelle di sangue. Come figlia unica ereditò la sola proprietà che avevano i suoi genitori: la piccola casa di Nazarett. Perchè questa piccola proprietà non passasse ad altra famiglia, Maria sposò San Giuseppe appartenente alla stessa stirpe di Davide.
Dove trascorse la sua infanzia la Vergine Maria?
Secondo un'antichissima tradizione, Maria trascorse la sua infanzia nel Tempio di Gerusalemme, dove rimase fino al quindicesimo anno di età. La Santa Bambina fu portata dai genitori all'età di tre anni per prestare servizio ed essere educata santamente nella legge del Signore.
Da alcuni episodi del Vangelo possiamo supporre che la Madonna ebbe una educazione assai intensa, e fu abituata, attraverso la pubblica preghiera di ogni giorno, a quella costante vita di unione con Dio.
Quale avvenimento importante caratterizzò la vita di Maria mentre era al Tempio?
Molti Padri della Chiesa e Teologi sostengono che la Madonna, mentre era al Tempio, si consacrò al Signore con il voto di verginità.
L'Immacolata era una creatura eccezionale e privilegiata. Preservata da ogni macchia di peccato fin dal primo, istante della sua concezione, era logico che vivesse in uno stato di totale consacrazione a Dio.
La sua santità, la sua pienezza di grazia e la sua stessa natura di unica fra tutte le donne esigeva un impegno assoluto di donazione. Ciò che Maria fece al Tempio col voto di verginità.
Quale riferimento troviamo nel Vangelo riguardo al voto di verginità della Madonna?
Dal Vangelo di San Luca risulta che la Madonna abbia fatto il voto di verginità prima che le venisse annunziato di diventare Madre del Redentore e prima ancora del matrimonio con San Giuseppe.
Alle parole dell'Angelo Gabriele («Ecco concepirai. un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù ») la Madonna risponde: « Come è possibile? Non conosco uomo » (Lc 1, 34). Nelle parole di Maria appare evidente la sua ferma volontà di rimanere vergine. Solo dopo essere stata rassicurata che suo Figlio Gesù sarebbe nato senza intervento di uomo ma per opera dello Spirito Santo, accettò umilmente di diventare - la Madre del Messia.
La verginità in Maria non fu un ostacolo, ma il mezzo più degno - conveniente per la realizzazione dei disegni di Dio.
L'IMMACOLATA
Il primo privilegio che la Madonna ottenne da Dio in vista della sua Maternità Divina fu di essere concepita « Immacolata ».
Mentre tutti nascono col peccato originale; cioè senza la grazia santificante, la Madonna è stata la sola creatura umana a ricevere da Dio un'anima piena di grazia fin dai primo momento della sua vita. Fu l'unico fiore che sbocciò sulla terra senza essere avvelenato e macchiato dal peccato di Adamo. Dinanzi a Lei il demonio sarà costretto a fuggire sempre.
Beata Vergine della Medaglia Miracolosa

27 Novembre

A Parigi, al numero civico 140 di
Rue Du Bac, c’è un Santuario, nel quale si trova la Cappella della Medaglia
miracolosa: non è molto distante dal Louvre ed è comodamente raggiungibile
mediante la metropolitana che ha una delle sue fermate proprio a Rue Du Bac.
La Cappella della Medaglia miracolosa attira ogni anno un milione di pellegrini,
persone di ogni razza e colore, che vengono qui, nel cuore di Parigi, a cercare
una risposta ai loro problemi esistenziali, a chiedere grazie alla Madre che
tutto sa e comprende e con cui ci si può sfogare come soltanto con una madre è
possibile fare, nel più assoluto silenzio, in un clima di grande fervore e
raccoglimento.
È il mistero di Rue du Bac, un mistero che nasce 174 anni fa, dalle apparizioni
della S. Vergine a una giovane novizia delle Figlie della Carità di S. Vincenzo
de’Paoli, Caterina Labourè, a cui la Madonna affidò la realizzazione di una
medaglia cosiddetta “miracolosa” che, da quasi due secoli ormai, ha conquistato
con le sue innumerevoli grazie e prodigi il mondo intero.
La stessa Caterina Labourè, così racconta la storia delle apparizioni: “Venuta
la festa di San Vincenzo (19 luglio 1830) la buona Madre Marta (direttrice delle
novizie) ci fece alla vigilia un'istruzione sulla devozione dovuta ai Santi e
specialmente sulla devozione alla Madonna. Questo mi accese un gran desiderio di
vedere la Santissima Vergine, che andai a letto col pensiero di vedere in quella
stessa notte la mia buona Madre Celeste: era tanto tempo che desideravo vederla.
Essendoci stato distribuito un pezzettino di tela di una cotta di San Vincenzo,
ne tagliai una metà e l'inghiottii. Cosi mi addormentai col pensiero che San
Vincenzo mi avrebbe ottenuto la grazia di vedere la Madonna.
Alle undici e mezzo mi sento chiamare per nome: “Suor Labouré! Suor Labouré”.
Svegliatami, guardo dalla parte donde veniva la voce, che era dal lato del
passaggio del letto, tiro la cortina e vedo un Fanciullo vestito di bianco, dai
quattro ai cinque anni, il quale mi dice: “Vieni in cappella; la Madonna ti
aspetta”.
Il Fanciullo mi condusse nel presbiterio, dove io mi posi in ginocchio, mentre
il Fanciullino rimase tutto il tempo in piedi. Parendomi il tempo troppo lungo,
ogni tanto guardavo per timore che le suore vegliatrici passassero dalla
tribuna. Finalmente giunse il sospirato momento. Il Fanciullino mi avverti,
dicendomi: “Ecco la Madonna, eccola!”. Sentii un rumore come il fruscio di vesti
di seta venire dalla parte della tribuna, presso il quadro di San Giuseppe, e
vidi la Santissima Vergine che venne a posarsi sui gradini dell'altare dal lato
del Vangelo.
Dire ciò che provai in quel momento e ciò che succedeva in me, mi sarebbe
impossibile… Io, guardando la Santissima Vergine, spiccai allora un salto verso
di Lei, ed inginocchiandomi sui gradini dell'altare, appoggiai le mani sulle
ginocchia di Maria...Fu quello il momento più dolce della mia vita… “Figlia mia
- mi disse la Madonna - Dio vuole affidarti una missione. Avrai molto da
soffrire, ma soffrirai volentieri, pensando che si tratta della gloria di Dio.
Avrai la grazia; dì tutto quanto in te succede, con semplicità e confidenza.
Vedrai certe cose, sarai ispirata nelle vostre orazioni, rendine conto a chi é
incaricato dell'anima tua...”.
Quanto tempo restassi con la Madonna, non saprei dire: tutto quello che so è
che, dopo di avermi lungamente parlato, se ne andò scomparendo come ombra che
svanisce, dirigendosi verso la tribuna, per quella parte da cui era venuta.
Tornata a letto, sentii suonare le due e non ripresi più il sonno”.
Il 27 Novembre dello stesso anno, alle 17,30, Caterina ha una nuova visione
durante la meditazione in cappella: vede come due quadri animati che le passano
davanti in dissolvenza incrociata. Nel primo, la Santa Vergine è in piedi su una
semisfera (il globo terrestre) e tiene tra le mani un piccolo globo dorato. I
piedi di Maria schiacciano un serpente. Nel secondo, dalle sue mani aperte
escono raggi di uno splendore abbagliante. Nello stesso tempo Caterina ode una
voce, che dice: “Questi raggi sono il simbolo delle grazie che Maria ottiene per
gli uomini”.
Poi un ovale si forma attorno all’apparizione e Caterina vede scriversi in un
semicerchio questa invocazione, prima sconosciuta, in lettere d’oro: “O Maria
concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te”.
Subito dopo l’ovale della medaglia si gira e Caterina ne vede il rovescio: in
alto una croce sormonta la M di Maria, in basso due cuori, l’uno incoronato di
spine, l’altro trapassato da una spada. Caterina ode allora queste parole:”Fai
coniare una medaglia, secondo questo modello. Coloro che la porteranno con fede
riceveranno grandi grazie”.
Caterina riferisce al suo confessore, il Padre Aladel, la richiesta fatta dalla
Madonna circa la medaglia, ma il sacerdote reagisce negativamente ed intima alla
novizia di non pensare più a queste cose.
Qualche mese più tardi, pronunciati i voti, Caterina Labourè viene inviata al
ricovero di Enghien per curare gli anziani. La giovane suora si mette al
lavoro,. ma una voce interiore l’assilla continuamente: “Si deve far coniare la
medaglia”.
Caterina ne riparla al suo confessore. Intanto nel febbraio del 1832 scoppia a
Parigi una terribile epidemia di colera, che provocherà più di 20.000 morti. In
giugno le Figlie della Carità cominciano a distribuire le prime 2.000 medaglie,
fatte coniare da Padre Aladel. Le guarigioni si moltiplicano, come le protezioni
prodigiose e le conversioni spirituali. Il popolo di Parigi comincia a chiamare
la medaglia “miracolosa”.
Nell’autunno 1834 c’erano già più di 500.000 medaglie. Un anno dopo soltanto ne
circolavano più di un milione. Nel 1839 la medaglia veniva diffusa in più di
dieci milioni di esemplari, e alla morte di suor Caterina, nel 1876, si
contavano più di un miliardo di medaglie!
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
Viva Maria
